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La VOCE ANNO XXVIII N°8

aprile 2024

PAGINA E        - 37

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I cosiddetti terroristi dell'ISIS in Russia facevano il gesto in foto della "Shahada" nelle foto "pre-strage".

Ma i musulmani non lo fanno mai con la sinistra che è considerata la mano "impura". A questi qui gli Ukraini hanno detto di farlo in foto, ma non essendo musulmani si sono sbagliati. Un altra prova che li hanno assoldati per fingere che siano musulmani fanatici "ISIS"




Antonio Antonio

070 Italiani di Russia

Settantesimo notiziario settimanale di lunedì 25 marzo 2024 degli italiani di Russia. Avrei voluto parlarvi di cose più amene. Per esempio, dell’equinozio di primavera, per il quale d’ora in avanti e per i prossimi sei mesi avremo più luce che in Italia. Invece, ovviamente, non sarà così. Buon ascolto e buona visione.
Ecco cosa avevo detto a caldo, quella maledetta sera.
Per la Russia, per le autorità russe, per tutti i cittadini russi come per i rappresentanti di altri gruppi etnici che vivono nel nostro Paese, è una giornata davvero difficile. Dopo il vile, spregevole attacco messo in atto dai terroristi contro persone indifese che si erano recate presso la sala concerti del “Crocus City Hall” per assistere a un concerto rock, la Russia fatica a riprendersi dallo shock.
Finora, avevo saputo di una sola città con il divieto di deporre fiori di cordoglio (oltre, ovviamente, Kiev): Riga, ma lì fanno pure le sfilate delle Waffen SS. Devo aggiungere Palermo? A Roma, Milano e Genova nessuno si è permesso.
Alcuni militanti del Partito Comunista di Grecia hanno fermato un treno merci che trasportava carri armati americani dal porto di Alessandropoli alla Bulgaria e hanno scritto con vernice rossa la scritta “assassini tornatevene a casa”.
Potrei oggi parlarvi anche delle varie ipotesi sui mandanti, ma preferisco attendere fonti ufficiali, non sono a caccia di sensazionalismi. Militanti dell’ISIS che non prendono ostaggi, che non fanno richieste, che non sono votati al martirio e che fuggono verso l’Ucraina.
Non ci credo che possa essere così
Di punto in bianco uccidere brutalmente
Prendere la vita di qualcuno e spegnerla come una candela
Da ora in poi
Per sempre in ogni cuore della Russia
22/03/24
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Mark Bernardini

La risposta di Putin alla studentessa italiana: «L’Italia ci è sempre stata vicina, da voi ci si...

Le parole del presidente russo sui rapporti tra i due Paesi durante un forum all'Università di Mosca



«L'Italia ci è sempre stata vicina, ricordo come stato accolto da voi, mi sono sempre sentito come a casa»: è questa la risposta del presidente russo Vladimir Putin ad una studentessa nel corso di un forum intitolato \"Idee forti per tempi nuovi\" in corso all'Università di Mosca. Alla domanda della studentessa (che si chiamerebbe Irene Cecchini), Putin ha risposto interagendo con lei, elogiando Milano e ricordando un recente viaggio in Italia: «un posto bellissimo, una regione industrializzata dell'Italia. È davvero una provincia italiana che lavora». La studentessa, in realtà, stava dicendo al presidente russo che avrebbe voluto aiutare i suoi connazionali a trasferirsi in Russia e chiedere addirittura la cittadinanza. Conclude il suo intervento dicendo: «Io sono innamorata della Russia». ( CorriereTv ).

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