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La VOCE 2003 |
P R E C E D E N T E | S U C C E S S I V A |
La VOCE ANNO XXII N°7 | marzo 2003 | PAGINA 4 - 20 |
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segue da pag.19: esclusa l’esistenza di malati di coronavirus nell’isola.
ha raccomandato di prendere informazioni dai siti web dell’organizzazione mondiale della salute, perché gran parte di quelle che circolano vogliono provocare timori e panico nella popolazione con discredito per il paese asiatico e con carattere discriminatorio per le persone oriunde dell’asia.
il dottor carmelo trujillo machado, capo nazionale del programma per il controllo sanitario internazionale, ha detto che tutti i punti d’entrata dei viaggiatori nel paese hanno la vigilanza attivata, per cui non sono state decretate restrizioni ai viaggi.
il visitatore e il residente permanente, giungendo a cuba, riceve un controllo da parte di professionisti preparati per scoprire sintomi della malattia, e quindi seguirlo con l’attenzione primaria nell’area dove andrà a risiedere temporaneamente, includendo hotels che dispongono di punti sanitari.
i tre hanno riconosciuto che la malattia è in studio da parte degli esperti nel mondo e che oggi si usano gli anti retro virali come medicinali per arrestare la patologia. un medicinale usato è un interferone cubano generato da biocubafarma, che si produce in un impianto con capitale misto (cubano-cinese) nella nazione asiatica. ( gm – granma int.)
caricom condanna l’indurimento del blocco contro cuba.
i capi di governo della comunità dei caraibi (caricom), che hanno terminato mercoledì 19, la 31ª riunione inter-sessioni, hanno reiterato la loro preoccupazione per l’intensificazione delle sanzioni del governo degli stati uniti in virtù del iii tutolo della legge helms-burton, che induriscono il blocco economico, commerciale e finanziario degli stati uniti imposto a cuba.
autore: granma | internet@granma.cu - 20 febbraio 2020 10:02:07.
photo: twitter.
i capi di governo della comunità dei caraibi (caricom), che hanno terminato mercoledì 19, la 31ª riunione inter-sessioni, hanno reiterato la loro preoccupazione per l’intensificazione delle sanzioni del governo degli stati uniti in virtù del iii tutolo della legge helms-burton, che induriscono il blocco economico, commerciale e finanziario degli stati uniti imposto a cuba, e hanno denunciato «perchè ingiustificabile l’applicazione delle leggi e delle misure di carattere extraterritoriale che sono contrarie al diritto internazionale».
i 15 capi di governo membri di caricom, oltre a condannare l’indurimento del blocco hanno biasimato la campagna contro la cooperazione medica che cuba offre ed hanno elogiato i benefici di questa assistenza negli anni che ha aiutato a costruire i loro settori di salute a beneficio dei loro popoli .
il testo condanna anche la dichiarazione che questo aiuto medico offerto dai cubani è una forma di tratta delle persone.
il cancelliere cubano, bruno rodríguez parrilla, conosciuta questa posizione, ha condiviso nel suo account di twitter un ringraziamento a nome del popolo di cuba per li gesto dei dignitari dei caraibi.
prensa latina ha informato che la comunità dei caraibi (caricom) ha definito in barbados l’agenda d’integrazione regionale e le misure per rinforzare l’unione nel mezzo di costanti sfide globali, al termine della 31ª riunione tra sessioni dei capi di governo.
i governanti dei caraibi han scambiato criteri con il settore privato e la società civile sull’agenda di salute pubblica e la messa a fuoco regionale sul trattamento del virus covid-19 e le relazioni con il blocco comunitario, presentate dal cancelliere del canada, francois-philippe champagne.
il segretario generale di caricom, irwin larocque, ha detto che i dibattiti si presentano in un contesto d’incertezza dopo le recenti minacce al multilateralismo, la propagazione delle tensioni e la volatilità derivata da conflitti non risolti.
in questo senso, ha chiesto ai presenti di agire collettivamente per vincere gli ostacoli e assicurare e promuovere gli interessi come comunità. (gm – granma int.)
russia e cuba hanno firmato il più importante contratto congiunto della loro storia moderna e putin ha accettato l’invito di díaz-canel di visitare l’isola.
durante il suo viaggio in rusia nell’ottobre scorso, díaz-canel ha invitato il suo pari russo a visitare cuba. il presidente putin ha assicurato che approfitterà sicuramente dell’invito.
autore: granma | internet@granma.cu - 21 febbraio 2020 08:02:27
russia e cuba hanno firmato il più importante contratto congiunto della loro storia moderna e putin ha accettato l’invito di díaz-canel di visitare l’isola.
durante il suo viaggio in rusia nell’ottobre scorso, díaz-canel ha invitato il suo pari russo a visitare cuba. il presidente putin ha assicurato che approfitterà sicuramente dell’invito.
il presidente russo, vladímir putin, ha ricevuto nell’ottobre scorso il suo omologo cubano, miguel díaz-canel, nel cremlino, a mosca. photo: estudios revolución
l’ambasciatore russo a l’avana, andréi guskov, ha dichiarato a sputnik che il presidente della russia, vladímir putin, ha accettato l’invito del suo omologo cubano, miguel díaz-canel, di visitare l’isola.
la data per realizzare il viaggio «si studierà in funzione dell’agenda del capo di stato, così come del calendario dei contatti bilaterali di alto e massimo livello», ha aggiunto guskov.
durante il suo viaggio in russia nell’ottobre scorso, díaz-canel aveva invitato il suo pari russo a visitare l’isola e il presidente putin ha assicurato che avrebbe approfittato sicuramente dell’occasione.
mosca e l’avana hanno una relazione politico-economica stimata dai loro leaders come strategica e approfondita negli ultimi anni con forti investimenti russi in vari settori vitali dell’economia cubana.
i prestiti che la russia ha previsto di concedere a cuba per realizzare progetti congiunti potrebbero superare i mille milioni di euro, ha precisato l’ambasciatore russo a l’avana, andréi guskov.
il diplomático ha spiegato nell’intervista che i nuovi crediti russi si concedono al paese dei caraibi per implementare diversi progetti congiunti, tra i quali ha segnalato l’importante contratto per modernizzare le infrastrutture ferroviarie di cuba.
«una parte importante del finanziamento –quasi 900 milioni di euro– si assegnerà attraverso crediti commerciali delle banche russe», ha detto.
l’ambasciatore russo ha detto che i lavori di disegno nella cornice di un contratto per modernizzare le infrastrutture ferroviarie di cuba sono iniziati nel mese di gennaio.
il governo di cuba e la compagnia ferrovie della russia, rzd, hanno firmato nell’ottobre scorso un contratto per il restauro e la modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie cubane. questo contratto, valutato in 1880 milioni di euro, è il più importante mai firmato con cuba nella storia della russia moderna.
«si tratta di un megaprogetto d’infrastrutture che ha una grande importanza non solo economica, ma anche sociale per cuba», ha risaltato guskov.
il diplomatico ha assicurato che la russia continuerà ad appoggiare «con tutti i mezzi» questo progetto, che prevede il disegno la riparazione e la modernizzazione di più di mille km. d’infrastruttura ferroviaria dell’isola con materiali e apparecchi russi.
poi ha aggiunto che: «noi siamo disposti a studiare le possibili proposte dei soci cubani per continuare a rinforzare la capacità di difesa della repubblica di cuba», ha assicurato.
il diplomatico ha ricordato che la cooperazione tecnico-militare è «uno degli ambiti più importanti dell’interazione» tra le due nazioni.
«le forze armate rivoluzionarie di cuba sono equipaggiate in gran misura con armi e apparecchi bellici di fabbricazione sovietica e russa, includendo sistemi di difesa anti aerea e di missili e artiglieria costieri», ha ricordato.
i due paesi stanno mettendo in pratica altri progetti come «la seconda fase della modernizzazione dell’ impresa siderurgica josé martí o antillana de acero, il recupero di dieci unità generatrici da 10 mw ognuna in centrali termiche cubane, la ricostruzione delle fabbriche dell’industria tessile di cuba, la seconda fase della consegna di locomotive da parte dell’impresa sinara transport machines, e lo sviluppo d’ impianti d’assemblaggio del gruppo gaz in cuba», ha dettagliato.
il diplomatico ha sottolineato che i fondi che s’investono nell’economia cubana si recupereranno attraverso la cancellazione dei crediti.
mosca e l’avana stanno ponendo in marcia un foglio di rotta per modernizzare il sistema energético cubano e ridurre la dipendenza del paese dagli idrocarburi importati, ha segnalato l’ambasciatore russo in cuba, che ha ricordato che il foglio di rotta del programma «sviluppo del settore del combustibile e dell’energia, e rafforzamento della sicurezza energetica di cuba» è stato firmato durante una riunione della commissione intergovernativa russo-cubana per la collaborazione economico -commerciale e scientifico-tecnica, realizzata nel settembre scorso a mosca.
oggi la russia è il secondo socio commerciale di cuba in europa e il quinto nel commercio de l’avana nel mondo.
il presidente della repubblica, miguel díaz-canel, ha segnalato, parlando delle relazioni tra le due nazioni, che oggi attraversano il loro migliore momento degli ultimi 20 anni e le ha definite strategiche. inoltre ha messo in risalto la partecipazione della russia ai piani di sviluppo sociali ed economici dell’ isola sino al 2030. ( gm – granma int.)
una frontiera umana contro la droga nelle coste cubane.
grazie al lavoro dei distaccamenti mirando al mar, soprattutto nelle coste della regione orientale e dell’occidentale, nel 2019 è stata sequestrata una tonnellata di narcotici in pacchi che danneggiano queste zone.
autore: gladys leidys ramos | internet@granma.cu - 21 febbraio 2020 08:02:33.
distaccamento mirando al mar. yoel assegna le missioni a una parte del distaccamento. photo: ernesto peña leyva.
grazie al lavoro dei distaccamenti mirando al mar, soprattutto nelle coste della regione orientale e dell’occidentale, nel 2019 è stata sequestrata una tonnellata di narcotici in pacchi che danneggiano queste zone.
coordinati dai comitati di difesa della rivoluzione (cdr) e dalle truppe guardafrontiere, questa è una delle principali funzioni dei distaccamenti che vigilano le coste cubane non solo per evitare l’introduzione di droghe, che giungono in pacchi nelle nostre acque territoriali, ma anche per assicurare le vite umane di fronte alla migrazione illegale e per proteggere l’ambiente marino.
nel paese esistono più di 300 distaccamenti mirando al mar, formati dagli abitanti delle coste, ha detto julia durruthy molina, membro della segreteria nazionale dei cdr, nel recente bilancio annuale dell’attività.
fondati 50 anni fa, oggi contano tra i membri 7 308 persone, delle quali 849 sono giovani e più di 2500 sono donne.
il colonnello carlos puig guerra, capo della direzione nazionale antidroghe del ministero degli interni, ha segnalato che il lavoro dei distaccamenti è anche preventivo e per questo è importante lavorare per l’educazione nelle famiglie sul consumo delle droghe, sui danni alla salute e nella società, oltre alle consegunze legali che possono apportare.
il colonnello jorge samper muarras, capo della direzione delle truppe guarda frontiere, ha coinciso sull’importanza del tema e ha fatto notare che esistono altri reati come la pesca illegale, i danni all’ambiente e quelli che colpiscono l’economia nazionale.
«150 chilometri di reti da pesca sono stati estratti dalle acque cubane quest’anno (2019) in uno sforzo per proteggere l’ecosistema dalle illegalità e dalle violazioni», ha spiegato samper muarras.
durruthy molina ha commentato che anche se si apprezza una tendenza al calo dei fatti e dei partecipanti, grazie all’applicazione delle misure preventive e di scontro, il potenziale migratorio è sempre attivo per cui è necessario tenere la guardia in alto per evitare il rischio di perdere vite umane nel mare.
Segue da Pag.19: Esclusa l’esistenza di malati di coronavirus nell’Isola
Ha raccomandato di prendere informazioni dai siti web dell’Organizzazione Mondiale della Salute, perché gran parte di quelle che circolano vogliono provocare timori e panico nella popolazione con discredito per il paese asiatico e con carattere discriminatorio per le persone oriunde dell’Asia. Il dottor Carmelo Trujillo Machado, capo nazionale del Programma per il Controllo Sanitario Internazionale, ha detto che tutti i punti d’entrata dei viaggiatori nel paese hanno la vigilanza attivata, per cui non sono state decretate restrizioni ai viaggi. Il visitatore e il residente permanente, giungendo a Cuba, riceve un controllo da parte di professionisti preparati per scoprire sintomi della malattia, e quindi seguirlo con l’attenzione primaria nell’area dove andrà a risiedere temporaneamente, includendo hotels che dispongono di punti sanitari. I tre hanno riconosciuto che la malattia è in studio da parte degli esperti nel mondo e che oggi si usano gli anti retro virali come medicinali per arrestare la patologia. Un medicinale usato è un interferone cubano generato da BioCubaFarma, che si produce in un impianto con capitale misto (cubano-cinese) nella nazione asiatica. ( GM – Granma Int.) Caricom condanna l’indurimento del blocco contro CubaAutore: Granma | internet@granma.cu - 20 febbraio 2020 10:02:07 ![]() I capi di Governo della Comunità dei Caraibi (Caricom), che hanno terminato mercoledì 19, la 31ª Riunione Inter-Sessioni, hanno reiterato la loro preoccupazione per l’intensificazione delle sanzioni del Governo degli Stati Uniti in virtù del III Tutolo della Legge Helms-Burton, che induriscono il blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti imposto a Cuba, e hanno denunciato «perchè ingiustificabile l’applicazione delle leggi e delle misure di carattere extraterritoriale che sono contrarie al Diritto Internazionale». I 15 capi di Governo membri di Caricom, oltre a condannare l’indurimento del blocco hanno biasimato la campagna contro la cooperazione medica che Cuba offre ed hanno elogiato i benefici di questa assistenza negli anni che ha aiutato a costruire i loro settori di salute a beneficio dei loro popoli . Il testo condanna anche la dichiarazione che questo aiuto medico offerto dai cubani è una forma di tratta delle persone. Il cancelliere cubano, Bruno Rodríguez Parrilla, conosciuta questa posizione, ha condiviso nel suo account di Twitter un ringraziamento a nome del popolo di cuba per li gesto dei dignitari dei Caraibi. Prensa latina ha informato che la Comunità dei Caraibi (Caricom) ha definito in Barbados l’agenda d’integrazione regionale e le misure per rinforzare l’unione nel mezzo di costanti sfide globali, al termine della 31ª Riunione tra sessioni dei Capi di Governo. I governanti dei Caraibi han scambiato criteri con il settore privato e la società civile sull’agenda di salute pubblica e la messa a fuoco regionale sul trattamento del virus Covid-19 e le relazioni con il blocco comunitario, presentate dal cancelliere del Canada, Francois-Philippe Champagne. Il segretario generale di Caricom, Irwin LaRocque, ha detto che i dibattiti si presentano in un contesto d’incertezza dopo le recenti minacce al multilateralismo, la propagazione delle tensioni e la volatilità derivata da conflitti non risolti. In questo senso, ha chiesto ai presenti di agire collettivamente per vincere gli ostacoli e assicurare e promuovere gli interessi come comunità. (GM – Granma Int.) Russia e Cuba hanno firmato il più importante contratto congiunto della loro storia moderna e Putin ha accettato l’invito di Díaz-Canel di visitare l’Isola.Durante il suo viaggio in Rusia nell’ottobre scorso, Díaz-Canel ha invitato il suo pari russo a visitare Cuba. Il presidente Putin ha assicurato che approfitterà sicuramente dell’invito. Autore: Granma | internet@granma.cu - 21 febbraio 2020 08:02:27 ![]() Durante il suo viaggio in Rusia nell’ottobre scorso, Díaz-Canel ha invitato il suo pari russo a visitare Cuba. Il presidente Putin ha assicurato che approfitterà sicuramente dell’invito. Il presidente russo, Vladímir Putin, ha ricevuto nell’ottobre scorso il suo omologo cubano, Miguel Díaz-Canel, nel Cremlino, a Mosca. Photo: Estudios Revolución L’Ambasciatore russo a L’Avana, Andréi Guskov, ha dichiarato a Sputnik che il presidente della Russia, Vladímir Putin, ha accettato l’invito del suo omologo cubano, Miguel Díaz-Canel, di visitare l’Isola. La data per realizzare il viaggio «si studierà in funzione dell’agenda del Capo di Stato, così come del calendario dei contatti bilaterali di alto e massimo livello», ha aggiunto Guskov. Durante il suo viaggio in Russia nell’ottobre scorso, Díaz-Canel aveva invitato il suo pari russo a visitare l’Isola e il presidente Putin ha assicurato che avrebbe approfittato sicuramente dell’occasione. Mosca e L’Avana hanno una relazione politico-economica stimata dai loro leaders come strategica e approfondita negli ultimi anni con forti investimenti russi in vari settori vitali dell’economia cubana. I prestiti che la Russia ha previsto di concedere a Cuba per realizzare progetti congiunti potrebbero superare i mille milioni di euro, ha precisato l’ambasciatore russo a L’Avana, Andréi Guskov. |
Il diplomático ha spiegato nell’intervista che i nuovi crediti russi si concedono al paese dei Caraibi per implementare diversi progetti congiunti, tra i quali ha segnalato l’importante contratto per modernizzare le infrastrutture ferroviarie di Cuba.
«Una parte importante del finanziamento –quasi 900 milioni di euro– si assegnerà attraverso crediti commerciali delle banche russe», ha detto. L’ambasciatore russo ha detto che i lavori di disegno nella cornice di un contratto per modernizzare le infrastrutture ferroviarie di Cuba sono iniziati nel mese di gennaio. Il Governo di Cuba e la compagnia Ferrovie della Russia, RZD, hanno firmato nell’ottobre scorso un contratto per il restauro e la modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie cubane. Questo contratto, valutato in 1880 milioni di euro, è il più importante mai firmato con Cuba nella storia della Russia moderna. «Si tratta di un megaprogetto d’infrastrutture che ha una grande importanza non solo economica, ma anche sociale per Cuba», ha risaltato Guskov. Il diplomatico ha assicurato che la Russia continuerà ad appoggiare «con tutti i mezzi» questo progetto, che prevede il disegno la riparazione e la modernizzazione di più di mille Km. d’infrastruttura ferroviaria dell’Isola con materiali e apparecchi russi. Poi ha aggiunto che: «Noi siamo disposti a studiare le possibili proposte dei soci cubani per continuare a rinforzare la capacità di difesa della Repubblica di Cuba», ha assicurato. Il diplomatico ha ricordato che la cooperazione tecnico-militare è «uno degli ambiti più importanti dell’interazione» tra le due nazioni. «Le Forze Armate Rivoluzionarie di Cuba sono equipaggiate in gran misura con armi e apparecchi bellici di fabbricazione sovietica e russa, includendo sistemi di difesa anti aerea e di missili e artiglieria costieri», ha ricordato. I due paesi stanno mettendo in pratica altri progetti come «la seconda fase della modernizzazione dell’ Impresa Siderurgica José Martí o Antillana de Acero, il recupero di dieci unità generatrici da 10 MW ognuna in centrali termiche cubane, la ricostruzione delle fabbriche dell’industria tessile di Cuba, la seconda fase della consegna di locomotive da parte dell’Impresa Sinara Transport Machines, e lo sviluppo d’ impianti d’assemblaggio del Gruppo GAZ in Cuba», ha dettagliato. Il diplomatico ha sottolineato che i fondi che s’investono nell’economia cubana si recupereranno attraverso la cancellazione dei crediti. Mosca e L’Avana stanno ponendo in marcia un foglio di rotta per modernizzare il sistema energético cubano e ridurre la dipendenza del paese dagli idrocarburi importati, ha segnalato l’Ambasciatore russo in Cuba, che ha ricordato che il foglio di rotta del programma «Sviluppo del settore del combustibile e dell’energia, e rafforzamento della sicurezza energetica di Cuba» è stato firmato durante una riunione della Commissione Intergovernativa Russo-Cubana per la collaborazione economico -commerciale e scientifico-tecnica, realizzata nel settembre scorso a Mosca. Oggi la Russia è il secondo socio commerciale di Cuba in Europa e il quinto nel commercio de L’Avana nel mondo. Il Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel, ha segnalato, parlando delle relazioni tra le due nazioni, che oggi attraversano il loro migliore momento degli ultimi 20 anni e le ha definite strategiche. Inoltre ha messo in risalto la partecipazione della Russia ai piani di sviluppo sociali ed economici dell’ Isola sino al 2030. ( GM – Granma Int.) Una frontiera umana contro la droga nelle coste cubaneAutore: Gladys Leidys Ramos | internet@granma.cu - 21 febbraio 2020 08:02:33 ![]() Distaccamento Mirando al Mar. Yoel assegna le missioni a una parte del Distaccamento. Photo: Ernesto Peña Leyva Grazie al lavoro dei distaccamenti Mirando al Mar, soprattutto nelle coste della regione orientale e dell’occidentale, nel 2019 è stata sequestrata una tonnellata di narcotici in pacchi che danneggiano queste zone. Coordinati dai Comitati di Difesa della Rivoluzione (CDR) e dalle Truppe Guardafrontiere, questa è una delle principali funzioni dei Distaccamenti che vigilano le coste cubane non solo per evitare l’introduzione di droghe, che giungono in pacchi nelle nostre acque territoriali, ma anche per assicurare le vite umane di fronte alla migrazione illegale e per proteggere l’ambiente marino. Nel paese esistono più di 300 Distaccamenti Mirando al Mar, formati dagli abitanti delle coste, ha detto Julia Durruthy Molina, membro della Segreteria Nazionale dei CDR, nel recente bilancio annuale dell’attività. Fondati 50 anni fa, oggi contano tra i membri 7 308 persone, delle quali 849 sono giovani e più di 2500 sono donne. Il colonnello Carlos Puig Guerra, capo della Direzione Nazionale Antidroghe del Ministero degli Interni, ha segnalato che il lavoro dei Distaccamenti è anche preventivo e per questo è importante lavorare per l’educazione nelle famiglie sul consumo delle droghe, sui danni alla salute e nella società, oltre alle consegunze legali che possono apportare. Il colonnello Jorge Samper Muarras, capo della Direzione delle Truppe Guarda frontiere, ha coinciso sull’importanza del tema e ha fatto notare che esistono altri reati come la pesca illegale, i danni all’ambiente e quelli che colpiscono l’economia nazionale. «150 chilometri di reti da pesca sono stati estratti dalle acque cubane quest’anno (2019) in uno sforzo per proteggere l’ecosistema dalle illegalità e dalle violazioni», ha spiegato Samper Muarras. Durruthy Molina ha commentato che anche se si apprezza una tendenza al calo dei fatti e dei partecipanti, grazie all’applicazione delle misure preventive e di scontro, il potenziale migratorio è sempre attivo per cui è necessario tenere la guardia in alto per evitare il rischio di perdere vite umane nel mare. |
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