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La VOCE ANNO XXII N°2

ottobre 2019

PAGINA 2

IN QUESTO NUMERO:

La maggioranza del Parlamento europeo promuove l'anticomunismo e la riscrittura della storia


Roberto Gessi
in questo numero: la maggioranza del parlamento europeo promuove l'anticomunismo e la riscrittura della storia. roberto gessi. la voce non è l’unica espressione del g.a.ma.di. (gruppo atei materialisti dialettici) e del c.i.s.i.s. (comitato italiano songun indipendenza sovranità). la voce non è l’unica espressione del g.a.ma.di. e del c.i.s.i.s., ci sono anche voci di attualità che ci tengono aggiornati giorno per giorno. su facebook abbiamo due pagine e due gruppi: linda vi saprà dire la differenza: galassilinda@gmail.com. miriam vi pubblica quotidianamente con argomenti di attualità che raggiungono indici di lettura incredibilmente alti (>16000 l’ultima rilevazione) e ancora in crescita, man mano aumentando anche il numero dei followers. https://www.facebook.com/organizzazioneculturale/ (pagina del g.a.ma.di. e cisis su facebook). https://www.facebook.com/groups/196243237603194/ (gruppo del comitato celebrazioni per kim jong il) su facebook. https://www.facebook.com/comitato-kim-il-sung-399111973907394/ (pagina del comitato kim il sung) su facebook. https://www.facebook.com/groups/588757478167166/ (gruppo dedicato a la moderna repubblica popolare democratica di corea ) su facebook. ricordiamo ovviamente la pagina storica del g.a.ma.di. https://www.gamadilavoce.it/, divisa in 14 sezioni delle quali la più aggiornata ora è quella dedicata alla corea popolare. https://www.gamadilavoce.it/rpdc.html a sua volta divisa in 4 sezioni (kim il sung - kim jong il - kim jong un - corea). un’altra pagina che viene aggiornata con contributi internazionali e con sviluppi dell’idea juche è quella che abbiamo dedicato al viaggio in corea popolare, gentilmente offerto dall’associazione delle scienze sociali a me e a linda: http://juche.phisis.eu/ a sua volta divisa in 5 sezioni (lo studio dell’idea juche - convegni - contributi internazionali - sviluppi - il viaggio), che esiste anche in versione spagnola su esplicita richiesta dell’associazione delle scienze sociali e di cui raccomandiamo la pagina. per i compagni interessati ad approfondire lo studio dell'idea juche abbiamo aperto una nuova pagine con tutte le pubblicazioni rintracciabili in italia. http://juche.phisis.eu/libri.html a chi è interessato a conoscere la costituzione della corea popolare. https://www.gamadilavoce.it/comitatokimjongil.html (pagina dedicata al comitato kim jong il). https://www.gamadilavoce.it/comitatokimilsung.html (pagina dedicata al comitato kim il sung di piùrecente costituzione). pagina speciale dedicata ai primi storici colloqui al vertice tra rpdc e usa pagine storiche si trovano invece su http://robertogessi.tripod.com/chisiamo.htm ecc. https://www.gamadilavoce.it/80424.htm (un punto storico). https://www.gamadilavoce.it/lavoce/2011/ottobre/corea/corea.pdf (dichiarazione congiunta della rpdc sulla pace e sulla riunificazione). https://www.gamadilavoce.it/download.htm (dove si possono ancora scaricare gratuitamente documenti e visionare filmati di miriam su teleambiente). https://www.gamadilavoce.it/links.htm (dove potrete fare un test di q.i. e visitare altri links interessanti). https://www.gamadilavoce.it/scienza/forum.html (pagina che speravamo avesse ottobrere successo, ma i lettori interessati possono ancora smentirci). http://www.teleambiente.it/ (la televisione che ci appoggia a milano e roma canali 78 e 812 del digitale terrestre). https://www.gamadilavoce.it/libreria.html (dove abbiamo raccolto i testi di vari editori sull'argomento juche). nota dell'ufficio stampa degli eurodeputati del partito comunista portoghese. da pcp.pt. traduzione di mauro gemma per marx21.it. la maggioranza del parlamento europeo ha approvato il 19 settembre, con i voti favorevoli dei deputati (portoghesi) di partito socialista, psd, cds e pan, una grave e abietta risoluzione, che costituisce un'altra tappa deplorevole nella strategia di revisionismo storico promossa dall'unione europea. il testo ora approvato promuove le concezioni e le falsificazioni più reazionarie della storia contemporanea nel deplorevole tentativo di equiparare il fascismo e il comunismo, minimizzando e giustificando i crimini del nazi-fascismo e mettendo a tacere le responsabilità conniventi delle grandi potenze capitaliste - come il regno unito o la francia. - che aprirono la strada all'inizio della seconda guerra mondiale nella speranza di spingere le orde naziste contro l'urss, come effettivamente si verificò, con gli immensi costi umani e materiali per l'unione sovietica, che nessun altro paese dovette sostenere. inserendo questa spudorata equiparazione nel contesto del patto ribbentrop-molotov, nascondendo il suo background storico, la risoluzione adottata dalla maggioranza del pe omette importanti comportamenti di tolleranza, complicità e allineamento delle grandi potenze capitaliste con l'ascesa del fascismo in diversi paesi europei, motivati dalla lotta all'ideale comunista e alle enormi conquiste economiche e sociali raggiunte dai lavoratori e dai popoli dell'urss, che hanno incoraggiato la lotta e le aspirazioni dei lavoratori e dei popoli in tutta europa. da ciò si evince l'assenza intenzionale di riferimenti nella risoluzione adottata dalla maggioranza del pe al patto di concordia e cooperazione del 15 luglio 1933 tra il regno unito, la francia, la germania e l'italia, che ha aperto la strada al riarmo della germania; o il sostegno militare di hitler e mussolini a franco e al colpo di stato fascista che portò alla guerra civile in spagna, il cui governo fascista sarebbe stato riconosciuto dalla francia e dal regno unito nel febbraio del 1939; o la conferenza di monaco, che avrebbe portato all'omonimo trattato, firmato il 30 settembre 1938 tra germania, francia, italia e regno unito, per lo smembramento della cecoslovacchia occupata dall'esercito nazista, con parti del suo territorio occupate da polonia e ungheria. o il sabotaggio dei governi francese e inglese agli sforzi per negoziare un patto di mutua assistenza tra i loro paesi e l'unione sovietica che avrebbe impedito la seconda guerra mondiale, che ha incoraggiato quei governi ad aspettarsi un conflitto tedesco-sovietico. la risoluzione adottata dalla maggioranza del pe non solo cancella la collusione dei grandi monopoli tedeschi con hitler, ma cerca di cancellare il decisivo contributo dei comunisti e dell'unione sovietica alla sconfitta del nazi-fascismo e alla liberazione dei popoli dal giogo coloniale dopo la seconda guerra mondiale. una risoluzione che intende anche mettere a tacere il ruolo dei comunisti nella liberazione dei popoli dall'oppressione fascista, come in portogallo, o il ruolo che hanno svolto e svolgono nel promuovere i diritti democratici - politici, economici, sociali e culturali dei lavoratori e dei popoli. questa risoluzione contiene ancora un altro elemento la cui gravità non può essere ignorata: intende aprire la strada all'intensificazione e alla generalizzazione della persecuzione e del.
divieto dei partiti comunisti e a porre ostacoli, come sta accadendo, ad altre forze progressiste e al movimento sindacale con la complicità di unione europea e nato, in diversi stati membri - come lituania, estonia, lettonia e polonia, tra gli altri - dove, insieme alla riabilitazione e all'esaltazione storica del fascismo e alla glorificazione dei collaboratori con il nazifascismo, si distruggono i monumenti della resistenza antifascista, inclusa quella dell'armata rossa, si fomenta la xenofobia e il razzismo e vengono promosse le forze fasciste. questo revisionismo storico replica posizioni precedenti dell'ue, che, pretendendo di impartire al mondo lezioni di "democrazia" e "diritti umani", promuove battute d'arresto della civiltà, attaccando i diritti sociali e del lavoro, la sovranità nazionale e la democrazia. un'entità al servizio del grande capitale e delle grandi potenze, in cui si stanno sviluppando tendenze e pratiche repressive che limitano i diritti e le libertà fondamentali, nonché militariste. politiche che sono, come in passato, all'origine della rinascita delle forze di destra e fasciste. gli eurodeputati del partito comunista portoghese nel pe denunciano questo serio tentativo di falsificazione storica e manifestazione anticomunista, che in sostanza è anche anti-democratico , che conta sul sostegno di ps, psd, cds e pan. allo stesso tempo, ribadiscono che non consentiranno lo sbiancamento del fascismo e la criminalizzazione dell'ideale e del progetto comunista. nota del traduttore: di seguito tutti gli europarlamentari italiani che hanno votato l'infame mozione all'insegna del più spudorato e falso revisionismo storico, tra i quali tutti i parlamentari del pd: s&d: bartolo (pd), benifei (pd), bonafè (pd), calenda (pd), chinnici (pd), cozzolino (pd), danti (pd), de castro (pd), ferrandino (pd), gualmini (pd), moretti (pd), picierno (pd), pisapia (pd), tinagli (pd). id: adinolfi matteo (lega), baldassarre (lega), bardella (lega), basso (lega), bizzotto (lega), bonfrisco (lega), borchia (lega), bruna (lega), camponemosi (lega), caroppo (lega), casanova (lega), conte (lega), da re (lega), donato (lega), dreosto (lega), grant (lega), lancini (lega), lizzi (lega), panza (lega), regimenti (lega), rinaldi (lega), sardone (lega), tardino (lega), tovaglieri (lega), vuolo (lega), zambelli (lega). ppe: berlusconi (fi), dorfmann (sv), martusciello (fi), milazzo (fi), salini (fi), tajani (fi). ecr: fidanza (fdi), fiocchi (fdi), fitto (fdi), stancanelli (fdi). ma è vero? non posso credere a quello che gira nei social, ossia che in europa qualcuno avrebbe sentenziato di mettere sullo stesso piano il nazifascismo con il "comunismo" assurdo in quanto non si è ancora mai attestato nel mondo. se per comunismo intendessero il socialismo dell'urss la mia protesta di partigiana si fa sentire alta e a ben ragione. sono vissuta sotto la tirannide fascista per fortuna educata da un padre intellettuale antifascista. per merito anche della lotta del pcd'i di gramsci stimatissimo dall'urss di stalin in italia nacque la lotta di resistenza trainata appunto dai comunisti gramsciani. io pur entrando con giustizia e libertà per opportunità salva la vita divenni subito comunista in quanto nel gruppo c'era giovanin bertotto figlio di pescatori di forte preparazione comunista e conquistò i miei ideali quei sublimi ideali che oggi stesso sono vita integrante di me stessa. questa non può essere l'europa che noi vogliamo e che noi accettiamo. vogliamo gli stati uniti d'europa un continente memore della propria libertà democratica dovuta in primissimo alla vittoria dell'urss sul nazifascismo. vogliamo gli stati uniti d'europa con esercito di pace.! attenti noi possiamo ritornare partigiani! miriam pellegrini ferri. messaggio inviato al presidente del parlamento europeo david maria sassoli, al segretario del pdi nicola zingaretti e al presidente della repubblica sergio mattarella. giro una dignitosa dichiarazione del deputato 5 stelle pino cabras segnalata da mauro gemma sul voto del parlamento europeo che intende riscrivere la storia ignorando il contributo decisivo dell'armata rossa e dell'urss nella sconfitta del nazismo, equiparando nazismo e comunismo, e addirittura minacciando di mettere fuori legge idee e simboli comunisti. ricordo che pd, verdi, socialisti, popolari (e non solo le "destre") hanno tutti votato a favore. 5stelle astenuti. vincenzo brandi. una dignitosa dichiarazione del 5 stelle pino cabras. 'mauro gemma' via comitatononato. ritengo doveroso dare conto dell'energico intervento del deputato 5 stelle pino cabras che ha preso una durissima posizione contro la pilatesca e grottesca astensione del gruppo parlamentare europeo "grillino" sulla famigerata risoluzione anticomunista che ha visto convergere quasi tutti i gruppi presenti nell'aula (compresi i tanto osannati verdi a cui guardano i 5 stelle, anticomunisti e guerrafondai come e forse più di altri). ecco il testo della sua dichiarazione: sulla risoluzione del parlamento europeo che equipara hitler e gramsci. mario monicelli preferiva le storie storie vere, vissute, «non come quelle inventate, non come quella mascalzonata di benigni in 'la vita è bella', quando alla fine fa entrare ad auschwitz un carro armato con la bandiera americana. quel campo, quel pezzo di europa lo liberarono i russi, ma... l’oscar si vince con la bandiera a stelle e strisce, cambiando la realtà.» ecco, questa rilettura dei risultati della seconda guerra mondiale è sempre di più l'ideologia ufficiale dell'unione europea. la risoluzione approvata ieri al parlamento europeo è un gravissimo e ulteriore passo in avanti nella distruzione orwelliana della memoria dell'europa, della verità storica, del peso dei sacrifici patiti dai popoli, dei 22 milioni di morti sovietici. pazzesco che il pd voti in favore di un documento siffatto, un ignobile minestrone congegnato dal "cuore nero" dei movimenti anticomunisti dell'est europa, che invita alla rimozione dei simboli e monumenti che commemorano la sconfitta del nazifascismo, parificando in una matassa ideologica scandalosa gli aguzzini e chi li sconfisse. pazzesca anche l'astensione del gruppo m5s all'europarlamento. astenersi è un altro modo di arrendersi alle falsità di una costruzione ingannevole dei valori comuni europei. "sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno". (mt 5, 17-37) non ci si deve astenere, è un grave errore astenersi. si deve combattere questa ondata di vapori ideologici tossici. sono realmente totalitari quei politici e quei media che in nome dell'antitotalitarismo riscrivono l'identità ammissibile per i cittadini europei, un'identità appiattita in un'enorme rimozione storica e pronta a forme di repressione sempre più rigide delle idee dissonanti.

La VOCE non è l’unica espressione del G.A.MA.DI. (Gruppo Atei Materialisti Dialettici) e del C.I.S.I.S. (Comitato Italiano Songun Indipendenza Sovranità)

La VOCE non è l’unica espressione del G.A.MA.DI. e del C.I.S.I.S., ci sono anche voci di attualità che ci tengono aggiornati giorno per giorno.
Su Facebook abbiamo due pagine e due gruppi: Linda vi saprà dire la differenza: galassilinda@gmail.com
Miriam vi pubblica quotidianamente con argomenti di attualità che raggiungono indici di lettura incredibilmente alti (>16000 l’ultima rilevazione) e ancora in crescita, man mano aumentando anche il numero dei followers.
  1. https://www.facebook.com/organizzazioneculturale/ (pagina del G.A.MA.DI. e CISIS su Facebook)
    https://www.facebook.com/groups/196243237603194/ (gruppo del Comitato CELEBRAZIONI PER KIM JONG IL) su Facebook
  2. https://www.facebook.com/Comitato-KIM-IL-SUNG-399111973907394/ (pagina del Comitato KIM IL SUNG) su Facebook
  3. https://www.facebook.com/groups/588757478167166/ (gruppo dedicato a LA MODERNA REPUBBLICA POPOLARE DEMOCRATICA DI COREA ) su Facebook
    Ricordiamo ovviamente la pagina storica del G.A.MA.DI.
  4. https://www.gamadilavoce.it/, divisa in 14 sezioni delle quali la più aggiornata ora è quella dedicata alla COREA POPOLARE
  5. https://www.gamadilavoce.it/rpdc.html a sua volta divisa in 4 sezioni (KIM IL SUNG - KIM JONG IL - KIM JONG UN - COREA)
    Un’altra pagina che viene aggiornata con contributi internazionali e con sviluppi dell’IDEA JUCHE è quella che abbiamo dedicato al viaggio in Corea Popolare, gentilmente offerto dall’Associazione delle Scienze Sociali a me e a Linda:
  6. http://juche.phisis.eu/ a sua volta divisa in 5 sezioni (LO STUDIO DELL’IDEA JUCHE - CONVEGNI - CONTRIBUTI INTERNAZIONALI - SVILUPPI - IL VIAGGIO), che esiste anche in versione spagnola su esplicita richiesta dell’Associazione delle Scienze Sociali e di cui raccomandiamo la pagina
  7. Per i compagni interessati ad approfondire lo studio dell'Idea Juche abbiamo aperto una nuova pagine con tutte le pubblicazioni rintracciabili in Italia
  8. http://juche.phisis.eu/libri.html a chi è interessato a conoscere la Costituzione della Corea Popolare.
  9. https://www.gamadilavoce.it/comitatoKimJongIl.html (pagina dedicata al Comitato KIM JONG IL)
  10. https://www.gamadilavoce.it/comitatoKimIlSung.html (pagina dedicata al Comitato KIM IL SUNG di piùrecente costituzione)
  11. Pagina speciale dedicata ai primi storici colloqui al vertice tra RPDC e USA Pagine storiche si trovano invece su
  12. http://robertogessi.tripod.com/chisiamo.htm ecc.
  13. https://www.gamadilavoce.it/80424.htm (un punto storico)
  14. https://www.gamadilavoce.it/lavoce/2011/ottobre/Corea/corea.pdf (dichiarazione Congiunta della RPDC sulla Pace e sulla Riunificazione)
  15. https://www.gamadilavoce.it/download.htm (dove si possono ancora scaricare gratuitamente documenti e visionare filmati di Miriam su Teleambiente)
  16. https://www.gamadilavoce.it/links.htm (dove potrete fare un test di q.i. e visitare altri links interessanti)
  17. https://www.gamadilavoce.it/scienza/forum.html (pagina che speravamo avesse ottobrere successo, ma i lettori interessati possono ancora smentirci)
  18. http://www.teleambiente.it/ (la televisione che ci appoggia a Milano e Roma canali 78 e 812 del Digitale Terrestre)
  19. https://www.gamadilavoce.it/libreria.html (dove abbiamo raccolto i testi di vari editori sull'argomento Juche).


Nota dell'Ufficio Stampa degli eurodeputati del Partito Comunista Portoghese

da pcp.pt

Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it


La maggioranza del Parlamento europeo ha approvato il 19 settembre, con i voti favorevoli dei deputati (portoghesi) di Partito Socialista, PSD, CDS e PAN, una grave e abietta risoluzione, che costituisce un'altra tappa deplorevole nella strategia di revisionismo storico promossa dall'Unione Europea.

Il testo ora approvato promuove le concezioni e le falsificazioni più reazionarie della storia contemporanea nel deplorevole tentativo di equiparare il fascismo e il comunismo, minimizzando e giustificando i crimini del nazi-fascismo e mettendo a tacere le responsabilità conniventi delle grandi potenze capitaliste - come il Regno Unito o la Francia. - che aprirono la strada all'inizio della Seconda Guerra Mondiale nella speranza di spingere le orde naziste contro l'URSS, come effettivamente si verificò, con gli immensi costi umani e materiali per l'Unione Sovietica, che nessun altro paese dovette sostenere.

Inserendo questa spudorata equiparazione nel contesto del Patto Ribbentrop-Molotov, nascondendo il suo background storico, la risoluzione adottata dalla maggioranza del PE omette importanti comportamenti di tolleranza, complicità e allineamento delle grandi potenze capitaliste con l'ascesa del fascismo in diversi paesi europei, motivati dalla lotta all'ideale comunista e alle enormi conquiste economiche e sociali raggiunte dai lavoratori e dai popoli dell'URSS, che hanno incoraggiato la lotta e le aspirazioni dei lavoratori e dei popoli in tutta Europa.

Da ciò si evince l'assenza intenzionale di riferimenti nella risoluzione adottata dalla maggioranza del PE al Patto di Concordia e Cooperazione del 15 luglio 1933 tra il Regno Unito, la Francia, la Germania e l'Italia, che ha aperto la strada al riarmo della Germania; o il sostegno militare di Hitler e Mussolini a Franco e al colpo di stato fascista che portò alla guerra civile in Spagna, il cui governo fascista sarebbe stato riconosciuto dalla Francia e dal Regno Unito nel febbraio del 1939; o la Conferenza di Monaco, che avrebbe portato all'omonimo Trattato, firmato il 30 settembre 1938 tra Germania, Francia, Italia e Regno Unito, per lo smembramento della Cecoslovacchia occupata dall'esercito nazista, con parti del suo territorio occupate da Polonia e Ungheria. O il sabotaggio dei governi francese e inglese agli sforzi per negoziare un patto di mutua assistenza tra i loro paesi e l'Unione Sovietica che avrebbe impedito la Seconda Guerra Mondiale, che ha incoraggiato quei governi ad aspettarsi un conflitto tedesco-sovietico.

La risoluzione adottata dalla maggioranza del PE non solo cancella la collusione dei grandi monopoli tedeschi con Hitler, ma cerca di cancellare il decisivo contributo dei comunisti e dell'Unione Sovietica alla sconfitta del nazi-fascismo e alla liberazione dei popoli dal giogo coloniale dopo la Seconda Guerra Mondiale. Una risoluzione che intende anche mettere a tacere il ruolo dei comunisti nella liberazione dei popoli dall'oppressione fascista, come in Portogallo, o il ruolo che hanno svolto e svolgono nel promuovere i diritti democratici - politici, economici, sociali e culturali dei lavoratori e dei popoli.

Questa risoluzione contiene ancora un altro elemento la cui gravità non può essere ignorata: intende aprire la strada all'intensificazione e alla generalizzazione della persecuzione e del
divieto dei partiti comunisti e a porre ostacoli, come sta accadendo, ad altre forze progressiste e al movimento sindacale con la complicità di Unione Europea e NATO, in diversi Stati membri - come Lituania, Estonia, Lettonia e Polonia, tra gli altri - dove, insieme alla riabilitazione e all'esaltazione storica del fascismo e alla glorificazione dei collaboratori con il nazifascismo, si distruggono i monumenti della resistenza antifascista, inclusa quella dell'Armata Rossa, si fomenta la xenofobia e il razzismo e vengono promosse le forze fasciste.

Questo revisionismo storico replica posizioni precedenti dell'UE, che, pretendendo di impartire al mondo lezioni di "democrazia" e "diritti umani", promuove battute d'arresto della civiltà, attaccando i diritti sociali e del lavoro, la sovranità nazionale e la democrazia. Un'entità al servizio del grande capitale e delle grandi potenze, in cui si stanno sviluppando tendenze e pratiche repressive che limitano i diritti e le libertà fondamentali, nonché militariste. Politiche che sono, come in passato, all'origine della rinascita delle forze di destra e fasciste.

Gli eurodeputati del Partito Comunista Portoghese nel PE denunciano questo serio tentativo di falsificazione storica e manifestazione anticomunista, che in sostanza è anche anti-democratico , che conta sul sostegno di PS, PSD, CDS e PAN. Allo stesso tempo, ribadiscono che non consentiranno lo sbiancamento del fascismo e la criminalizzazione dell'ideale e del progetto comunista.

Nota del traduttore:

Di seguito tutti gli europarlamentari italiani che hanno votato l'infame mozione all'insegna del più spudorato e falso revisionismo storico, tra i quali tutti i parlamentari del PD:

S&D: Bartolo (PD), Benifei (PD), Bonafè (PD), Calenda (PD), Chinnici (PD), Cozzolino (PD), Danti (PD), De Castro (PD), Ferrandino (PD), Gualmini (PD), Moretti (PD), Picierno (PD), Pisapia (PD), Tinagli (PD).

ID: Adinolfi Matteo (Lega), Baldassarre (Lega), Bardella (Lega), Basso (Lega), Bizzotto (Lega), Bonfrisco (Lega), Borchia (Lega), Bruna (Lega), Camponemosi (Lega), Caroppo (Lega), Casanova (Lega), Conte (Lega), Da Re (Lega), Donato (Lega), Dreosto (Lega), Grant (Lega), Lancini (Lega), Lizzi (Lega), Panza (Lega), Regimenti (Lega), Rinaldi (Lega), Sardone (Lega), Tardino (Lega), Tovaglieri (Lega), Vuolo (Lega), Zambelli (Lega).

PPE: Berlusconi (FI), Dorfmann (SV), Martusciello (FI), Milazzo (FI), Salini (FI), Tajani (FI)

ECR: Fidanza (FdI), Fiocchi (FdI), Fitto (FdI), Stancanelli (FdI)


MA È VERO?

Non posso credere a quello che gira nei social, ossia che in Europa qualcuno avrebbe sentenziato di mettere sullo stesso piano il nazifascismo con il "comunismo" assurdo in quanto non si è ancora mai attestato nel mondo.
Se per comunismo intendessero il socialismo dell'URSS la mia protesta di partigiana si fa sentire alta e a ben ragione.
Sono vissuta sotto la tirannide fascista per fortuna educata da un padre intellettuale antifascista.
Per merito anche della lotta del PCd'I di Gramsci stimatissimo dall'URSS di Stalin in Italia nacque la lotta di Resistenza trainata appunto dai comunisti gramsciani.
Io pur entrando con Giustizia e Libertà per opportunità salva la vita divenni subito comunista in quanto nel gruppo c'era Giovanin Bertotto figlio di pescatori di forte preparazione comunista e conquistò i miei ideali quei sublimi ideali che oggi stesso sono vita integrante di me stessa.
Questa non può essere l'Europa che noi vogliamo e che noi accettiamo.
Vogliamo gli stati uniti d'Europa un continente memore della propria libertà democratica dovuta in primissimo alla vittoria dell'URSS sul nazifascismo.
Vogliamo gli stati uniti d'Europa con esercito di pace.!
Attenti noi possiamo ritornare partigiani!
Miriam Pellegrini Ferri.

Messaggio inviato al Presidente del Parlamento Europeo David Maria Sassoli, al Segretario del PDI Nicola Zingaretti e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Giro una dignitosa dichiarazione del deputato 5 Stelle Pino Cabras segnalata da Mauro Gemma sul voto del Parlamento Europeo che intende riscrivere la storia ignorando il contributo decisivo dell'Armata Rossa e dell'URSS nella sconfitta del Nazismo, equiparando Nazismo e Comunismo, e addirittura minacciando di mettere fuori legge idee e simboli comunisti.
Ricordo che PD, Verdi, Socialisti, Popolari (e non solo le "destre") hanno tutti votato a favore. 5Stelle astenuti.
Vincenzo Brandi


Una dignitosa dichiarazione del 5 Stelle Pino Cabras

'mauro gemma' via ComitatoNoNato

Ritengo doveroso dare conto dell'energico intervento del deputato 5 Stelle PINO CABRAS che ha preso una durissima posizione contro la pilatesca e grottesca astensione del gruppo parlamentare europeo "grillino" sulla famigerata risoluzione anticomunista che ha visto convergere quasi tutti i gruppi presenti nell'aula (compresi i tanto osannati Verdi a cui guardano i 5 Stelle, anticomunisti e guerrafondai come e forse più di altri).

Ecco il testo della sua dichiarazione:
SULLA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO CHE EQUIPARA HITLER E GRAMSCI

Mario Monicelli preferiva le storie storie vere, vissute, «non come quelle inventate, non come quella mascalzonata di Benigni in 'La vita è bella', quando alla fine fa entrare ad Auschwitz un carro armato con la bandiera americana. Quel campo, quel pezzo di Europa lo liberarono i russi, ma... l’Oscar si vince con la bandiera a stelle e strisce, cambiando la realtà.»
Ecco, questa rilettura dei risultati della Seconda Guerra Mondiale è sempre di più l'ideologia ufficiale dell'Unione Europea. La risoluzione approvata ieri al Parlamento Europeo è un gravissimo e ulteriore passo in avanti nella distruzione orwelliana della memoria dell'Europa, della verità storica, del peso dei sacrifici patiti dai popoli, dei 22 milioni di morti sovietici. Pazzesco che il PD voti in favore di un documento siffatto, un ignobile minestrone congegnato dal "cuore nero" dei movimenti anticomunisti dell'Est Europa, che invita alla rimozione dei simboli e monumenti che commemorano la sconfitta del nazifascismo, parificando in una matassa ideologica scandalosa gli aguzzini e chi li sconfisse. Pazzesca anche l'astensione del gruppo M5S all'Europarlamento. Astenersi è un altro modo di arrendersi alle falsità di una costruzione ingannevole dei valori comuni europei. "Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno". (Mt 5, 17-37) Non ci si deve astenere, è un grave errore astenersi. Si deve combattere questa ondata di vapori ideologici tossici. Sono realmente totalitari quei politici e quei media che in nome dell'antitotalitarismo riscrivono l'identità ammissibile per i cittadini europei, un'identità appiattita in un'enorme rimozione storica e pronta a forme di repressione sempre più rigide delle idee dissonanti.

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