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La VOCE 2003 |
P R E C E D E N T E | S U C C E S S I V A |
La VOCE ANNO XXII N°7 | marzo 2003 | PAGINA 12 |
Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte. |
in questa pagina potete trovare articoli molto interessanti, che non hanno trovato spazio in questo numero de la voce, ma di cui consigliamo ugualmente la lettura.
africa.
america.
in colombia cessi lo sterminio di attivisti sociali ed ex combattenti delle farc-ep!
traduzione di mauro gemma per marx21.it.
il partito comunista del venezuela esprime il suo energico sdegno per gli omicidi sistematici di attivisti per i diritti umani, di leader indigeni ed ex membri delle farc-ep, sotto lo sguardo complice del governo di iván duque, in flagrante violazione degli accordi di pace dell'avana.
durante il mese di gennaio 2020, 27 attivisti per i diritti sociali e umani e 5 ex combattenti delle farc-ep, firmatari degli accordi di pace, sono stati vilmente assassinati da sicari delle bande paramilitari, che agiscono in piena impunità offerta loro dalla complicità dello stato narco-paramilitare e terrorista colombiano.
cina.
coronavirus e sanità pubblica, la lezione cinese.
l’allarme coronavirus è valso a erigere una nuova grande muraglia nei confronti della cina e della sua popolazione, 1 su 5 abitanti del pianeta terra. in un periodo storico che si connota, guarda caso, per le tensioni commerciali scatenate dall’amministrazione di donald trump nei confronti dell’impero di mezzo. al di là dell’isteria collettiva, il coronavirus mieterà probabilmente meno vittime di quelle causate ogni anno dalle zoonosi che affliggono la filiera agroalimentare negli stati uniti.
coronavirus e teorie della cospirazione.
utilizzando i dati cinesi più recenti sull’infezione e i tassi di mortalità del coronavirus rilevati dagli scienziati indiani, “moon of alabama” conclude che la “pandemia” ha raggiunto il suo apice e si concluderà tra circa un mese. se è così, allora jon rappoport aveva ragione fin dall’inizio nell’affermare che questo coronavirus è solo un’altra grande campagna pubblicitaria del terrore. speriamo sia così e che il coronavirus sia solo una minaccia grave quanto una normale epidemia di influenza. tuttavia, anche un esito felice lascia ancora molte domande sconcertanti. eccone alcune:
la risposta della cina al coronavirus: il popolo viene prima del profitto.
le differenti risposte all’epidemia che caratterizzano un sistema socialista rispetto ad un sistema capitalista e i differenti obiettivi che guidano le rispettive classi dirigenti.
il rapporto 2020 di human rights watch sulla cina: l’opinione di maria morigi.
lo scorso 14 gennaio, human rights watch ha rilasciato il rapporto 2020 sulla situazione globale dei diritti umani, in cui la repubblica popolare cinese è pesantemente messa sotto accusa: dallo xinjiang a hong kong, passando per il progetto della nuova via della seta, per l’ennesima volta assimilato a una trappola economica finalizzata a piegare la volontà politica degli stati coinvolti agli interessi di pechino.
europa.
assange: fissata a londra, la procedura per l’estradizione negli usa del fondatore di wikileaks
il calendario sulla richiesta di estradizione statunitense di julian assangeè stato fissato a londra. la prima audizione è stata decisa per il 25 febbraio e proseguirà per almeno due o tre settimane. poi è stata fissata la seconda parte delle audizioni a partire dal 18 maggio. lo staff dei suoi legali con a capo l’avvocato e. fitzgerald hanno già dichiarato al tribunale inglese che non saranno in grado di presentare l’insieme delle prove a difesa entro tali date, richiedendo una modifica del calendario.
imponente preparazione della stampa in vista uno scontro dell’occidente con la cina
in questi giorni, mentre si percepisce un imponente preparativo della stampa per uno scontro dell’occidente con la cina, sembra di avere una sorta di déjà vu.
vecchi e storici conflitti vengono riaccesi per destabilizzare la cina: sono segnali inquietanti.
le “pistole” della stampa sono posizionate lungo le linee di conflitto tracciate dal quartier generale a washington. la provincia cinese dello xingjiang e le popolazioni turche che vivono lì vengono mobilitate contro il governo centrale di pechino. la situazione è pronta per un grave conflitto. un conflitto, a proposito, che è in preparazione da quasi trent'anni.
tutto ciò accade perché il mega-progetto cinese della "via della seta" sta integrando il continente euroasiatico. tale iniziativa indebolirà in modo permanente il dominio americano delle rotte commerciali globali e la strategia delle sanzioni, il cui obiettivo in tempo di pace è la distruzione degli stati.
italia.
quella “santa” chiesa di nome cosa nostra.
luca kocci intervista augusto cavadi a proposito di «il vangelo e la lupara. documenti e studi su chiese e mafie»
nel giorno della civetta, leonardo sciascia inventa un dialogo fra due mafiosi, «il vecchio» e «il giovane», che parlano di calogero dibella, confidente dei carabinieri, detto parrinieddu («il soprannome, che voleva dire piccolo prete, gli veniva dall’eloquio facile e dall’ipocrisia che trasudava», scrive sciascia). «io dico – spiega il vecchio –: ti ho lasciato fare la spia perché, lo so, devi tirare a campare; ma devi farlo con giudizio, non è che devi gettarti contro la santa chiesa. e santa chiesa voleva dire di se stesso intoccabile, e del sacro nodo di amicizie che rappresentava e custodiva».
“il ‘mostro’ di fenoglio fece armi per il vietnam”.
il 22 gennaio 1999, chiudeva per sempre l’acna di cengio, in valle bormida, al confine fra liguria e piemonte. era l’azienda chimica, nata per produrre esplosivi nel 1882, che passò tristemente alle cronache come “fabbrica della morte e dei veleni” non soltanto per l’inquinamento spaventoso della val bormida, ma anche per i diversi lavoratori morti […]
no al nuovo ttip che svende agricoltura, sicurezza alimentare e diritti.
l’italia dica no al nuovo ttip: il governo non svenda la sicurezza del nostro cibo sotto il ricatto dei dazi di trump!
il ministro usa dell’agricoltura da oggi a roma chiede l’azzeramento del principio di precauzione e il via libera a cibo ai pesticidi e ogm. conte rispetti gli impegni presi a assisi e sul green new deal. l’amministrazione usa lo ha affermato senza ritegno: l’europa è nel mirino laser di trump perché chiuda in poche settimane per chiudere un accordo commerciale con gli stati uniti che metta le mani sulle regole e i principi più preziosi per la nostra sicurezza alimentare: il principio di precauzione. senza un dibattito pubblico né il coinvolgimento dei parlamenti sotto il ricatto di nuovi dazi, grazie alla pressione decisiva del settore dell’auto tedesco, ci chiede di ingoiare il ttip (trattato transatlantico di facilitazione commerciale) già rigettato da milioni di cittadini europei e centinaia di sindacati, produttori, organizzazioni della società civile e ambientaliste.
umanitarismo strumento dell'imperialismo.
si fa un gran parlare di umanità e di umanitarismo, in questa tarda modernità. si parla di emergenze umanitarie, di interventi umanitari, perfino di guerre umanitarie. ma cosa c’è dietro questo utilizzo ideologico del concetto di umanità? secondo il filosofo e giurista tedesco carl schmitt (plettenberg, vestfalia, 1888-ivi, 1985), una delle menti speculative più raffinate che l’europa ha prodotto negli ultimi due secoli, l’utilizzo propagandistico del termine umanità e tutti gli strombazzamenti dell’umanitarismo, caratteristici della modernità, altro non sono che strumenti dell’imperialismo, e specialmente dell’imperialismo economico. ci siamo già occupati altra volta di questo importante pensatore tedesco (vedi l’articolo: “amico” e “nemico” nel pensiero politico di carl schmitt, già pubblicato sul sito di arianna editrice il 15/12/07 e ripubblicato sul sito dell’accademia nuova italia il 12/01/18), il quale afferma.
che la categoria di amico e nemico è coessenziale alla politica, mentre il concetto di umanità non è di tipo politico, perché gli uomini appartengono tutti a una medesima specie e quindi non vi sono uomini più umani di altri, e neppure meno umani. di conseguenza, secondo schmitt, quando si bandisce una guerra in nome dell’umanità, in effetti lo si fa perché si vuol togliere al nemico la qualifica di umano e avocarla a sé soli, identificandosi come i campioni della natura umana contro delle forze non umane, bestiali, le quali minacciano, appunto, l’umanità.
la scuola di base di italiano e di storia anton makarenko.
il (nuovo)pci saluta quindi l’iniziativa del p.carc di fondare la scuola di base anton makarenko che insegnerà a leggere e a scrivere e la storia del nostro paese. per illustrare l’orientamento generale che presiede all’iniziativa del p.carc riportiamo qui di seguito, parafrasandola, parte della comunicazione diffusa il 4 febbraio dalla segretaria della federazione toscana del p.carc per convocare la riunione di presentazione della scuola.
in questo giorno scuro: il 17 febbraio 1600 veniva bruciato vivo nella piazza di campo de’ fiori a roma.
in questo giorno scuro,
da campo de fiori se sollevò un fumo,
era er corpo avvorto dalle fiamme de giordano bruno,
dopo otto anni de galera e esse torturato
je tappareno la bocca pe poi esse bruciato.
colpevole de avè affermato de come fosse pe lui la visione sur creato,
gran luminare de la filosofia.
ma riconosciuta dalla chiesa de allora come fosse un principio d'eresia.
ancora oggi studenti e ogni genere de genti.
in segno de rispetto guardanno la sua statua se inchineno d'avanti.
ho appena firmato la petizione "per una pace giusta in #palestina" e vorrei chiederti di aiutarci aggiungendo il tuo nome.
il nostro obiettivo è quello di raggiungere 7.500 firme e abbiamo bisogno del tuo sostegno. puoi saperne di più e leggere la petizione qui: http://chng.it/dpytcy86sc . grazie! miriam.
l’esercito acquista 800 missili da israele per armare blindati e carri armati.
l’esercito italiano fa incetta di missili in israele. nell’ambito del programma di ammodernamento ed approvvigionamento di nuovi sistemi d’arma “tecnologicamente avanzati”, lo stato maggiore dell’esercito ha comunicato che acquisterà 126 lanciatori controcarro e 800 missili “spike” prodotti dalla rafael advanced defense systems ltd, società leader del complesso militare-industriale israeliano.
medio oriente.
palestina, contro la farsa della proposta trump.
ma quale piano di pace. ma quale accordo. la proposta di trump sancisce l’apartheid e legalizza il furto di terra da parte israeliana. i palestinesi hanno già dato con il precedente “accordo di oslo”. un accordo che non ha portato nessuna pace, ma solo l’ulteriore espansione delle colonie, a scapito dei diritti palestinesi sulla loro terra.
netanyahu ottiene, tra l’altro, il riconoscimento della sovranità israeliana sulla valle del giordano e le alture del golan, la conferma del riconoscimento statunitense di gerusalemme come capitale dello “stato ebraico”, la cancellazione del diritto dei palestinesi al ritorno nella loro terra.
recensione di “i palestinesi e la guerra in siria”.
quello che colpisce maggiormente di questo libro è il minuzioso lavoro di ricerca e documentazione, in una epoca dove la verità o l'informazione si reperisce con il consueto click o fidandosi di quel ce riporta l'amico di turno.
viviamo in un'epoca dove i poteri forti stanziano decine di miliardi di dollari per la manipolazione dei cervelli. al loro libro paga si leggono nomi di insospettabili personaggi, magari un giorno erano persino compagni di lotta e, ora si trovano a giustificare e legittimare questa o quell'aggressione. e non scordiamoci la macchina massmediatica di regime che non smette un'istante nel diffondere le false notizie di quelle che meglio si chiamano le fake news.
sugli eventi e l'aggressione alla siria è bastato che un gruppo della resistenza palestinese e qualche nome di alcuni intellettuali conosciuti e stimati, per venirci a raccontare che tutto il popolo palestinese e schierato contro il governo siriano. per rafforzare ancora questa favola, diversi gruppi takfiri hanno persino attaccato diversi campi profughi palestinesi accusando l'esercito siriano per le stragi da essi stessi compiuti.
lessico per una giornata.
culto della shoah. il ricordo fine a se stesso, impermeabile al resto del mondo, non disturba i responsabili del nuovo razzismo: «i guardiani della memoria», di valentina pisanty
proprio nei paesi in cui la shoah è stata oggetto di commemorazioni ufficiali e politiche educative, ha suscitato la creazione di musei e memoriali, ispirato numerose opere letterarie e cinematografiche, fino a essere protetta da leggi speciali che prevedono condanne severe per chi osi violarle, proprio qui – è la tesi dalla quale prende le mosse il nuovo saggio di valentina pisanty, i guardiani della memoria e il ritorno delle destre xenofobe (bompiani, pp. 256, € 13,00) – razzismo e xenofobia hanno conosciuto una crescita esponenziale, negli ultimi vent’anni. qualcosa non funziona.
russia.
putin ricorda all’occidente: “coloro che ignorano la storia, sono condannati a ripeterla!”.
mentre l’unione europea a guida tedesca si sforza comicamente di scaricare i crimini nazisti sulla coscienza della russia, putin ricorda alcuni semplici fatti allo smemorato occidente: francia e inghilterra scesero a patti con i nazisti ben prima dell’urss, ammiravano i politici mussolini e hitler e ne condividevano le idee sull’eugenetica. chi usa l’antinazismo ai propri fini politici, salvo poi appoggiare i gruppi di veri neonazisti in ucraina, è destinato a ripetere gli errori del passato.
il presidente putin ha recentemente suscitato un vespaio ricordando alle nazioni occidentale la loro complicità nel sostenere l’ascesa del nazismo, molto prima che venisse firmato il patto molotov-ribbentrop il 23 agosto del 1939.
ma cosa ha riguardato esattamente questo vespaio?
tra il 19 e il 24 dicembre, putin ha parlato in diverse occasioni del pericolo di una rinascita del fascismo in europa apostrofando l’allora ambasciatore polacco in germania, józef lipski (1934-1939), come “feccia e maiale antisemita, non c’è altro modo di descriverlo… condivideva i sentimenti anti-semiti di hitler e promise addirittura di erigere un monumento a varsavia per celebrare la persecuzione del popolo ebraico”.
rischi di guerra. il capo di stato maggiore russo ha sottolineato la minaccia di nuovi conflitti militari.
in un simposio internazionale tenuto a mosca in dicembre, dove erano presenti 150 addetti militari delle missioni diplomatiche di 70 paesi valery gerasimov, capo di stato maggiore generale delle forze armate della federazione russa, nonché primo vice ministro della difesa e generale dell’esercito, ha parlato di una possibile preparazione della nato per un conflitto militare, e in particolare della possibilità di operazioni militari contro la russia.
durante il suo intervento, gerasimov ha fatto notare che ancora oggi nelle documentazioni di bruxelles la russia viene definita un avversario.
analizzando e osservando l’attuale e costante attività delle forze militari dell'alleanza e lo svolgimento di certi tipi esercitazioni si può ipotizzare che questo attivismo è fondato su strategie militari dei paesi della nato verso la russia. il re-dispiegamento di truppe a est, che viola gli accordi precedentemente stabiliti, nonché la promozione attiva della politica di "aggressione della russia" possono indicare l’avvio un conflitto in preparazione.
flightglobal: la russia schiera la seconda forza aerea del mondo.
la forza aerea militare russa (aeronautica e aviazione della marina) è composta da oltre 4.000 velivoli tra aerei ed elicotteri secondo quanto emerso dal recente rapporto annuale world air forces 2020 pubblicato dagli analisti del flightglobal.
secondo lo studio in questione a dicembre 2019 la russia contava nello specifico un totale di 4.163 velivoli tra aerei ed elicotteri militari per vari utilizzi (pari all’8% delle forze mondiali), secondi solo agli stati uniti che sono in cima alla vetta, forti di 13.266 velivoli pari al 25% dell’indicatore globale.
scienza.
In questa pagina potete trovare articoli molto interessanti, che non hanno trovato spazio in questo numero de La VOCE, ma di cui consigliamo ugualmente la lettura.
AFRICAAMERICA![]() Traduzione di Mauro Gemma per Marx21.it Il Partito Comunista del Venezuela esprime il suo energico sdegno per gli omicidi sistematici di attivisti per i diritti umani, di leader indigeni ed ex membri delle FARC-EP, sotto lo sguardo complice del governo di Iván Duque, in flagrante violazione degli accordi di pace dell'Avana. Durante il mese di gennaio 2020, 27 attivisti per i diritti sociali e umani e 5 ex combattenti delle FARC-EP, firmatari degli accordi di pace, sono stati vilmente assassinati da sicari delle bande paramilitari, che agiscono in piena impunità offerta loro dalla complicità dello Stato narco-paramilitare e terrorista colombiano. CINA![]() L’allarme coronavirus è valso a erigere una nuova Grande Muraglia nei confronti della Cina e della sua popolazione, 1 su 5 abitanti del pianeta terra. In un periodo storico che si connota, guarda caso, per le tensioni commerciali scatenate dall’amministrazione di Donald Trump nei confronti dell’Impero di Mezzo. Al di là dell’isteria collettiva, il coronavirus mieterà probabilmente meno vittime di quelle causate ogni anno dalle zoonosi che affliggono la filiera agroalimentare negli Stati Uniti. ![]() Utilizzando i dati cinesi più recenti sull’infezione e i tassi di mortalità del Coronavirus rilevati dagli scienziati indiani, “Moon of Alabama” conclude che la “pandemia” ha raggiunto il suo apice e si concluderà tra circa un mese. Se è così, allora Jon Rappoport aveva ragione fin dall’inizio nell’affermare che questo Coronavirus è solo un’altra grande campagna pubblicitaria del terrore. Speriamo sia così e che il Coronavirus sia solo una minaccia grave quanto una normale epidemia di influenza. Tuttavia, anche un esito felice lascia ancora molte domande sconcertanti. Eccone alcune: ![]() Le differenti risposte all’epidemia che caratterizzano un sistema socialista rispetto ad un sistema capitalista e i differenti obiettivi che guidano le rispettive classi dirigenti ![]() Lo scorso 14 gennaio, Human Rights Watch ha rilasciato il rapporto 2020 sulla situazione globale dei diritti umani, in cui la Repubblica Popolare Cinese è pesantemente messa sotto accusa: dallo Xinjiang a Hong Kong, passando per il progetto della Nuova Via della Seta, per l’ennesima volta assimilato a una trappola economica finalizzata a piegare la volontà politica degli stati coinvolti agli interessi di Pechino. EUROPA![]() Il calendario sulla richiesta di estradizione statunitense di Julian Assangeè stato fissato a Londra. La prima audizione è stata decisa per il 25 febbraio e proseguirà per almeno due o tre settimane. Poi è stata fissata la seconda parte delle audizioni a partire dal 18 maggio. Lo staff dei suoi legali con a capo l’avvocato E. Fitzgerald hanno già dichiarato al Tribunale inglese che non saranno in grado di presentare l’insieme delle prove a difesa entro tali date, richiedendo una modifica del calendario. ![]() In questi giorni, mentre si percepisce un imponente preparativo della stampa per uno scontro dell’Occidente con la Cina, sembra di avere una sorta di déjà vu. Vecchi e storici conflitti vengono riaccesi per destabilizzare la Cina: sono segnali inquietanti. Le “pistole” della stampa sono posizionate lungo le linee di conflitto tracciate dal quartier generale a Washington. La provincia cinese dello Xingjiang e le popolazioni turche che vivono lì vengono mobilitate contro il governo centrale di Pechino. La situazione è pronta per un grave conflitto. Un conflitto, a proposito, che è in preparazione da quasi trent'anni. Tutto ciò accade perché il mega-progetto cinese della "Via della seta" sta integrando il continente euroasiatico. Tale iniziativa indebolirà in modo permanente il dominio americano delle rotte commerciali globali e la strategia delle sanzioni, il cui obiettivo in tempo di pace è la distruzione degli stati. ITALIALuca Kocci intervista Augusto Cavadi a proposito di «Il Vangelo e la lupara. Documenti e studi su Chiese e mafie» Nel Giorno della civetta, Leonardo Sciascia inventa un dialogo fra due mafiosi, «il vecchio» e «il giovane», che parlano di Calogero Dibella, confidente dei carabinieri, detto Parrinieddu («il soprannome, che voleva dire piccolo prete, gli veniva dall’eloquio facile e dall’ipocrisia che trasudava», scrive Sciascia). «Io dico – spiega il vecchio –: ti ho lasciato fare la spia perché, lo so, devi tirare a campare; ma devi farlo con giudizio, non è che devi gettarti contro la santa chiesa. E santa chiesa voleva dire di se stesso intoccabile, e del sacro nodo di amicizie che rappresentava e custodiva». ![]() Il 22 gennaio 1999, chiudeva per sempre l’Acna di Cengio, in Valle Bormida, al confine fra Liguria e Piemonte. Era l’azienda chimica, nata per produrre esplosivi nel 1882, che passò tristemente alle cronache come “fabbrica della morte e dei veleni” non soltanto per l’inquinamento spaventoso della Val Bormida, ma anche per i diversi lavoratori morti […] ![]() L’Italia dica no al nuovo TTIP: il Governo non svenda la sicurezza del nostro cibo sotto il ricatto dei dazi di Trump! Il ministro USA dell’Agricoltura da oggi a Roma chiede l’azzeramento del Principio di precauzione e il via libera a cibo ai pesticidi e OGM. Conte rispetti gli impegni presi a Assisi e sul Green New Deal. L’amministrazione Usa lo ha affermato senza ritegno: l’Europa è nel mirino laser di Trump perché chiuda in poche settimane per chiudere un accordo commerciale con gli Stati Uniti che metta le mani sulle regole e i principi più preziosi per la nostra sicurezza alimentare: il Principio di precauzione. Senza un dibattito pubblico né il coinvolgimento dei Parlamenti sotto il ricatto di nuovi dazi, grazie alla pressione decisiva del settore dell’auto tedesco, ci chiede di ingoiare il TTIP (Trattato Transatlantico di facilitazione commerciale) già rigettato da milioni di cittadini europei e centinaia di sindacati, produttori, organizzazioni della società civile e ambientaliste. ![]() Si fa un gran parlare di umanità e di umanitarismo, in questa tarda modernità. Si parla di emergenze umanitarie, di interventi umanitari, perfino di guerre umanitarie. Ma cosa c’è dietro questo utilizzo ideologico del concetto di umanità? Secondo il filosofo e giurista tedesco Carl Schmitt (Plettenberg, Vestfalia, 1888-ivi, 1985), una delle menti speculative più raffinate che l’Europa ha prodotto negli ultimi due secoli, l’utilizzo propagandistico del termine umanità e tutti gli strombazzamenti dell’umanitarismo, caratteristici della modernità, altro non sono che strumenti dell’imperialismo, e specialmente dell’imperialismo economico. Ci siamo già occupati altra volta di questo importante pensatore tedesco (vedi l’articolo: “Amico” e “nemico” nel pensiero politico di Carl Schmitt, già pubblicato sul sito di Arianna Editrice il 15/12/07 e ripubblicato sul sito dell’Accademia Nuova Italia il 12/01/18), il quale afferma |
che la categoria di amico e nemico è coessenziale alla politica, mentre il concetto di umanità non è di tipo politico, perché gli uomini appartengono tutti a una medesima specie e quindi non vi sono uomini più umani di altri, e neppure meno umani. Di conseguenza, secondo Schmitt, quando si bandisce una guerra in nome dell’umanità, in effetti lo si fa perché si vuol togliere al nemico la qualifica di umano e avocarla a sé soli, identificandosi come i campioni della natura umana contro delle forze non umane, bestiali, le quali minacciano, appunto, l’umanità.
Il (nuovo)PCI saluta quindi l’iniziativa del P.CARC di fondare la Scuola di base Anton Makarenko che insegnerà a leggere e a scrivere e la storia del nostro paese. Per illustrare l’orientamento generale che presiede all’iniziativa del P.CARC riportiamo qui di seguito, parafrasandola, parte della comunicazione diffusa il 4 febbraio dalla segretaria della Federazione Toscana del P.CARC per convocare la riunione di presentazione della Scuola. ![]() In questo giorno scuro, da campo de fiori se sollevò un fumo, era er corpo avvorto dalle fiamme de Giordano Bruno, dopo otto anni de galera e esse torturato je tappareno la bocca pe poi esse bruciato. Colpevole de avè affermato de come fosse pe lui la visione sur creato, gran luminare de la filosofia ma riconosciuta dalla chiesa de allora come fosse un principio d'eresia. Ancora oggi studenti e ogni genere de genti in segno de rispetto guardanno la sua statua se inchineno d'avanti. ![]() Il nostro obiettivo è quello di raggiungere 7.500 firme e abbiamo bisogno del tuo sostegno. Puoi saperne di più e leggere la petizione qui: http://chng.it/dPYtcY86Sc . Grazie! Miriam. ![]() L’Esercito italiano fa incetta di missili in Israele. Nell’ambito del programma di ammodernamento ed approvvigionamento di nuovi sistemi d’arma “tecnologicamente avanzati”, lo Stato maggiore dell’Esercito ha comunicato che acquisterà 126 lanciatori controcarro e 800 missili “Spike” prodotti dalla Rafael Advanced Defense Systems Ltd, società leader del complesso militare-industriale israeliano. MEDIO ORIENTE![]() Ma quale piano di pace. Ma quale accordo. La proposta di Trump sancisce l’apartheid e legalizza il furto di terra da parte israeliana. I Palestinesi hanno già dato con il precedente “Accordo di Oslo”. Un accordo che non ha portato nessuna pace, ma solo l’ulteriore espansione delle colonie, a scapito dei diritti palestinesi sulla loro terra. Netanyahu ottiene, tra l’altro, il riconoscimento della sovranità israeliana sulla valle del Giordano e le alture del Golan, la conferma del riconoscimento statunitense di Gerusalemme come capitale dello “Stato ebraico”, la cancellazione del diritto dei Palestinesi al ritorno nella loro terra. ![]() Quello che colpisce maggiormente di questo libro è il minuzioso lavoro di ricerca e documentazione, in una epoca dove la verità o l'informazione si reperisce con il consueto click o fidandosi di quel ce riporta l'amico di turno. Viviamo in un'epoca dove i poteri forti stanziano decine di miliardi di dollari per la manipolazione dei cervelli. Al loro libro paga si leggono nomi di insospettabili personaggi, magari un giorno erano persino compagni di lotta e, ora si trovano a giustificare e legittimare questa o quell'aggressione. E non scordiamoci la macchina massmediatica di regime che non smette un'istante nel diffondere le false notizie di quelle che meglio si chiamano le fake news. Sugli eventi e l'aggressione alla Siria è bastato che un gruppo della resistenza palestinese e qualche nome di alcuni intellettuali conosciuti e stimati, per venirci a raccontare che tutto il popolo palestinese e schierato contro il governo siriano. Per rafforzare ancora questa favola, diversi gruppi takfiri hanno persino attaccato diversi campi profughi palestinesi accusando l'esercito siriano per le stragi da essi stessi compiuti. ![]() Culto della Shoah. Il ricordo fine a se stesso, impermeabile al resto del mondo, non disturba i responsabili del nuovo razzismo: «I guardiani della memoria», di Valentina Pisanty Proprio nei paesi in cui la Shoah è stata oggetto di commemorazioni ufficiali e politiche educative, ha suscitato la creazione di musei e memoriali, ispirato numerose opere letterarie e cinematografiche, fino a essere protetta da leggi speciali che prevedono condanne severe per chi osi violarle, proprio qui – è la tesi dalla quale prende le mosse il nuovo saggio di Valentina Pisanty, I guardiani della memoria e il ritorno delle destre xenofobe (Bompiani, pp. 256, € 13,00) – razzismo e xenofobia hanno conosciuto una crescita esponenziale, negli ultimi vent’anni. Qualcosa non funziona. RUSSIA![]() Mentre l’Unione Europea a guida tedesca si sforza comicamente di scaricare i crimini nazisti sulla coscienza della Russia, Putin ricorda alcuni semplici fatti allo smemorato occidente: Francia e Inghilterra scesero a patti con i nazisti ben prima dell’URSS, ammiravano i politici Mussolini e Hitler e ne condividevano le idee sull’eugenetica. Chi usa l’antinazismo ai propri fini politici, salvo poi appoggiare i gruppi di veri neonazisti in Ucraina, è destinato a ripetere gli errori del passato. Il Presidente Putin ha recentemente suscitato un vespaio ricordando alle nazioni occidentale la loro complicità nel sostenere l’ascesa del Nazismo, molto prima che venisse firmato il patto Molotov-Ribbentrop il 23 agosto del 1939. Ma cosa ha riguardato esattamente questo vespaio? Tra il 19 e il 24 dicembre, Putin ha parlato in diverse occasioni del pericolo di una rinascita del fascismo in Europa apostrofando l’allora ambasciatore polacco in Germania, Józef Lipski (1934-1939), come “Feccia e maiale antisemita, non c’è altro modo di descriverlo… Condivideva i sentimenti anti-semiti di Hitler e promise addirittura di erigere un monumento a Varsavia per celebrare la persecuzione del popolo ebraico”. ![]() In un simposio internazionale tenuto a Mosca in dicembre, dove erano presenti 150 addetti militari delle missioni diplomatiche di 70 paesi Valery Gerasimov, Capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate della Federazione Russa, nonché Primo Vice Ministro della Difesa e Generale dell’Esercito, ha parlato di una possibile preparazione della NATO per un conflitto militare, e in particolare della possibilità di operazioni militari contro la Russia. Durante il suo intervento, Gerasimov ha fatto notare che ancora oggi nelle documentazioni di Bruxelles la Russia viene definita un avversario. Analizzando e osservando l’attuale e costante attività delle forze militari dell'Alleanza e lo svolgimento di certi tipi esercitazioni si può ipotizzare che questo attivismo è fondato su strategie militari dei paesi della NATO verso la Russia. Il re-dispiegamento di truppe a est, che viola gli accordi precedentemente stabiliti, nonché la promozione attiva della politica di "aggressione della Russia" possono indicare l’avvio un conflitto in preparazione. ![]() La Forza Aerea militare russa (Aeronautica e Aviazione della Marina) è composta da oltre 4.000 velivoli tra aerei ed elicotteri secondo quanto emerso dal recente rapporto annuale World Air Forces 2020 pubblicato dagli analisti del FlightGlobal. Secondo lo studio in questione a dicembre 2019 la Russia contava nello specifico un totale di 4.163 velivoli tra aerei ed elicotteri militari per vari utilizzi (pari all’8% delle forze mondiali), secondi solo agli Stati Uniti che sono in cima alla vetta, forti di 13.266 velivoli pari al 25% dell’indicatore globale. SCIENZA |
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